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AMIU: Aumento della Tassa sui rifiuti
Le bugie di AMIU sull'aumento dei rifiuti raccolti che attesterebbe un servizio più efficiente.


di Giorgio Cislaghi

Foggia,3 ottobre 2014.

Lascia stupefatti la lettura dei numeri relativi alla raccolta dei rifiuti dati da AMIU perché, tra le motivazioni di una previsione di aumento della raccolta viene citata anche “la difficile congiuntura economica” che, a Foggia diversamente dalle altre città d’Italia, comporta un aumento dei rifiuti prodotti. Quanto questa affermazione, fatta per attestare un servizio più attento, sia falsa lo si capisce leggendo i dati del sito rifiuti e bonifica di Regione Puglia perché, per il 2013, il dato di 60.570 tonnellate (non 60.809 come riportato nei conteggi AMIU) di rifiuti raccolti è relativo a 11 mesi mancando il dato di gennaio a causa della patita “emergenza rifiuti”. A conti fatti c’è sì un aumento dei rifiuti raccolti, dato che attesterebbe un aumento dei consumi e degli sprechi, ma non così evidente come le tabelle farebbero credere. Un più 2% reale contro un più 17% dichiarato.
Il dato che stupisce è quello relativo alla “raccolta differenziata” più che raddoppiata nel 2014. Stupisce perché non sono ancora partiti i piani finanziati da Regione Puglia, i metodi di raccolta sono sempre gli stessi come inalterati sono i punti di raccolta. Delle due l’una: o sono diventati più bravi i foggiani a differenziare i rifiuti, in barba agli insulti che regolarmente si prendono quando si parla di conferimento dei rifiuti, o qualcosa è cambiato nel sistema di verifica e peso del materiale raccolto. Avere una spiegazione plausibile è d’obbligo.
Stupisce ancora di più, a fronte dell’aumento della raccolta differenziata, non trovare traccia del ricavato della vendita del differenziato. Quanto incassa AMIU dalla vendita del “differenziato”? Quanto si potrebbe ricavare trattando il differenziato in proprio invece che affidarlo a un’azienda privata?
Si resta basiti quando, analizzando i costi del “contratto di servizio” approvato dal Consiglio Comunale, ci si accorge che il costo per lo spazzamento e il lavaggio di strade e aree pubbliche ammonta a 4.901 euro, costo in aumento del 6% rispetto al 2013, costo che non ha nulla a vedere con i costi della TARI che si deve riferire solamente al costo per la raccolta e il trattamento dei rifiuti mentre, spazzamento e lavaggio strade, pulizia e manutenzione fontane, sono da considerarsi “servizi indivisibili” oggi finanziati con la TASI. L’attribuzione della voce di spesa alle entrate della TARI comporta che a pagare per il servizio siano tutte le famiglie, senza differenza tra proprietari degli immobili o affittuari, mentre se lo si attribuisse correttamente alla TASI, il costo graverebbe solamente sui proprietari degli immobili con evidenti benefici per le famiglie più povere.
Si resta, poi, senza parole quando si arriva alla fine del documento, alla lettura del costo totale del servizio: 28.484.623,96 euro. Un’enormità! Se a questa cifra si somma il 1.451.540,10 euro per la cura e manutenzione del verde, i costi, non specificati, per la pulizia delle scuole prima affidati ad AMICA gestioni, si superano i 30 milioni di spesa che si sono avuti nel 2009, annus horribilis per i conti comunali, anno elettorale che ha segnato il record dei costi della fallita AMICA. Ma allora i dipendenti di AMICA guadagnavano molto di più (lavoravano 36 ore, ora ne lavorano 32, e erano inquadrati a livelli più alti), lavorava la coop Fiore allo spazzamento (altre 70 persone a stipendio pieno), lavoravano 25 persone per AMICA gestioni, lavoravano molte persone con contratti trimestrali, pagavamo anche i consigli d’amministrazione delle “società derivate” e di Daunia Ambiente. Un passato che non rimpiangiamo, anzi, ma i costi del servizio sono aumentati senza apprezzabili miglioramenti.
Ricorda il Sindaco quando protestava per l’aumento del 30% della TARSU quando questa passò da 16 a 21 milioni? Come si giustifica ora che ha proposto, e approvato, nel pieno della peggior crisi economica un aumento della tassa sui rifiuti di pari entità?

Il segretario del circolo “CheGuevara” - Foggia
Fiorenzo Giorgio Cislaghi
                 


 
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