Foggia sconfitta dolorosa a Catanzaro (2-1)

Foggia sconfitta dolorosa a Catanzaro (2-1)

Il Foggia in versione natalizia regala due gol ed un calcio di rigore e scivola in sesta posizione

di Lino Mongiello

Foggia, 16 aprile 2023.

Sfumano sul campo della capolista Catanzaro le residue speranze del Foggia di Delio Rossi di poter concorrere ancora per la conquista della terza posizione. Anzi, in un colpo solo scivola addirittura in sesta posizione a causa del sorpasso perpetrato sia dal Cerignola che dal Picerno, entrambe vittoriose su Latina e Francavilla. E, a  soli 90’ dalla conclusione del torneo non sarà facile agguantare una miglior posizione. Il tutto soprattutto per demerito dei rossoneri che non avrebbero dovuto arrivare con l’acqua alla gola nella difficile gara contro la regina del torneo e, in più, regalando letteralmente due gol e un calcio di rigore neutralizzato da Thiam. Detto questo va anche rilevato che il Catanzaro e lo si immaginava, ha fatto appieno il suo dovere, giocando la sua gara e provando ad aggiungere altri record al suo sensazionale cammino. Purtroppo, nonostante il notevole impegno, il Foggia non è stato all’altezza. Per cui, comunque vada a finire, ci sarà da lottare nella lotteria dei playoff sin da subito. Con un grosso handicap anche nel numero degli uomini a disposizione di Mister Delio Rossi, se si considera che si giocherà ogni tre giorni e che ogni due ammonizioni scatta lo stop del giudice sportivo. Vedremo. Come detto l’impegno del Foggia sul campo del Catanzaro neopromosso in B è di quelli proibitivi ma c’è l’obbligo di provare a tornare a casa imbattuto. Purtroppo la prima frazione dei rossoneri è costellata da gravi errori che potevano già decidere le sorti del match a favore dei padroni di casa. Infatti il Catanzaro non aspettava altro che l’errore degli avversari per colpire a morte. Così, puntualmente, dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, il maldestro ed azzardato retropassaggio di Rizzo verso Kontek consentiva a Iemmello di presentarsi in area ed indirizzare la sfera, con comodità, nell’angolo dove Thiam non ci poteva arrivare. Poco dopo Curcio (12’) non approfittava  di un altro svarione degli ospiti, stavolta a centrocampo, calciando alto. Il terzo strafalcione in poco più di un quarto d’ora, permetteva a Iemmello (16’) si andare in gol per la seconda volta, addirittura di tacco, complice la dormita collettiva della retroguardia rossonera. Col doppio svantaggio sul groppone il Foggia provava ad avanzare il baricentro, attuando un pressing più incisivo che riusciva a mettere in affanno la difesa di casa. E Bjarkason (27’) ne raccoglieva i frutti spedendo la palla, con un gran tiro a giro, nell’angolo alto alla sinistra di Sala. Poco dopo (32’) Ogunseye pescava Iacoponi al centro dell’area ma l’esterno rossonero perdeva l’attimo buono per realizzare il gol del pari. La gara scoppiettante forniva ancora l’ultima emozione sullo spirare dei primi 45’. Pontisso (43’) s’incuneava in area e veniva steso da Frigerio. Il Sig. Angelucci sanzionava il fallo con la massima punizione che Curcio (44’) calciava angolatissimo ma Thiam si tuffava sulla sua destra e deviava la sfera in angolo. Senza recupero, si tornava negli spogliatoi con la consapevolezza di poter fare e dare  qualcosa di più nella ripresa a patto che non si ripetessero più i tanti errori. Riprendeva la contesa e il Foggia mostrava vivacità. Però era Curcio (8’) con un gran tiro deviato da Thiam a creare il primo pericolo. Insisteva il Foggia e Frigerio offriva a Costa (12’) un ottimo assist che procurava un gran brivido agli ottomila ed oltre di fede giallorossa. Peralta (28’) poi mancava la stoccata vincente. Con il Foggia proteso in avanti in un assalto sterile, nel finale rischiava di prendere il terzo gol ma Thiam negava la gioia del gol a Cianci (43’ e 44’). Al triplice fischio dell’incerto Sig. Angelucci che graziava Pontisso non espellendolo per doppio giallo, tant’è che Vivarini l’ha immediatamente sostituito, giungevano le cattive notizie dagli altri campi. Ma, lo ripetiamo, bisogna recitare il mea culpa.

CATANZARO – FOGGIA 2-1

CATANZARO (3-5-2): Sala 6; Scognamillo 6, Fazio 6, Gatti 6; Katseris 6 (21’ st Rolando 6), Pontisso 5.5 (29’ st Welbeck 6), Ghion 5.5, Sounas 6 (16’ st Bombagi 6), Tentardini 6; Curcio 5.5 (16’ st Biasci 5.5), Iemmello 7 (1’ st Cianci 6). In panchina: Fulignati, Martinelli, Verna, Brighenti, Cinelli, Megna, Situm. Allenatore: Vivarini 6.

FOGGIA (3-5-2): Thiam 6; Leo 5.5 (38’ st  Rutjens sv), Kontek 6, Rizzo 5.5; Bjarkason 6.5, Frigerio 6, Petermann 6 (26’ st Odjer 6), Schenetti 6, Costa 5.5; Iacoponi 6 (11’ st Peralta 6), Ogunseye 5.5. In panchina: Raccichini, Di Pasquale, Di Noia, Markic. Allenatore: Rossi 6.

ARBITRO: Angelucci di Foligno 5.

RETI:  1’ e 16’ pt  Iemmello, 27’ Bjarkason.
NOTE: freddo e pioggia con terreno scivoloso. Spettatori 8.500 circa. Ammoniti: Pontisso, Costa. Angoli: 9-5 per il Foggia. Recupero: 0’, 4’.
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