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UNA “BOMBA ECOLOGICA”
STA PER ARRIVARE NEL COMPRENSORIO DI MANFREDONIA, MATTINATA E MONTE SANT’ANGELO

 

Foggia, 4 giugno 2021.

L’Agglomerato industriale di Macchia costituisce l’area più dotata di infrastrutture tra quelle gestite dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Capitanata (ASI): il Porto Altifondali, la Ferrovia, la Rete metanifera, gli Impianti di depurazione, la rete viaria interna.
Tale agglomerato, che è collegato anche all’asse autostradale, ha tutto ciò che è necessario alla realizzazione di un nuovo progetto di sviluppo industriale, compatibile con l’ambiente e rispettoso della tutela della salute dei lavoratori e delle popolazioni.
Da qualche anno la Zona industriale di Macchia, inoltre, ha ottenuto il riconoscimento di Zona Economica Speciale (ZES).
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, inviato dal Governo Draghi alla Comunità Europea alla fine di aprile di quest’anno, ha previsto per il rilancio del Porto Altifondali un investimento di 120 milioni di euro.
Questi elementi, che caratterizzano l’Agglomerato industriale di Macchia, hanno una forza attrattiva di investimenti produttivi da parte di soggetti privati, che potrebbero garantire all’intero Comprensorio (Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo) una nuova fase di sviluppo sostenibile con alti livelli di occupazione.
Perché questa prospettiva di sviluppo economico e di crescita civile si concretizzi, è indispensabile che i soggetti istituzionali che operano nel territorio (i tre Comuni interessati, il Consorzio ASI e la Regione Puglia) elaborino una piattaforma unitaria di obiettivi di sviluppo da promuovere a livello nazionale e internazionale, per attrarre investitori pubblici e privati.
Purtroppo, di tutto ciò non vi è alcun segnale.

di Redazione

 

 

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