Stampa la Notizia

   

“Ordinanze ogni giorno, scuola nel caos”
Solidarietà ai dirigenti scolastici che ogni giorno devono riorganizzare il lavoro

 

Foggia, 9 novembre 2020

“Esprimiamo solidarietà ai dirigenti scolastici che ogni giorno devono riorganizzare il lavoro sulla base delle ormai quotidiane ordinanze”. Lo affermano Rosa Cicolella e Aldo Ragni, coordinatori provinciali di Italia Viva Foggia, a proposito dell’ultimo intervento della Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che per quanto concerne la scuola ha invitato la Regione Puglia ad attenersi all’ultimo Dpcm, criticando così la scelta di Emiliano di concedere a chi vuole di seguire le lezioni da casa. Una posizione, quella della Ministra, frutto anche delle insistenze di Italia Viva per la quale la scuola, non essendo solo un dovere ma un percorso educativo, deve essere l'ultima cosa a dover chiudere, perché le chiusure snaturano e moltiplicano i problemi.
“Lanciamo l’ennesimo grido di allarme verso una situazione che sta assumendo i caratteri di un dramma per tutta la comunità educante. La scuola nella Regione Puglia continua ad essere al centro di un caos totale. Tra le doppie sentenze del TAR, l’una che invita a chiudere e l’altra a riaprire le scuole, si aggiungono un’ordinanza regionale che apre senza obbligo di presenza e l’intimazione della Ministra Azzolina a riaprire a cui il Governatore Emiliano risponde ribadendo la necessità del suo intervento. Per non parlare dell'ultimo appello del Governatore alle famiglie di non mandare i ragazzi a scuola. Un disorientamento disperato e pericoloso che rende impossibile il prezioso lavoro che le comunità scolastiche stanno compiendo.
“Inoltre l’aumento dei contagi e la pressione sanitaria sta inducendo molti sindaci della nostra provincia ad emanare ordinanze di chiusura delle scuole – aggiungono Cicolella e Ragni -. Siamo nel caos più totale, in cui di mezzo ci vanno le famiglie e i bimbi che non sanno più come comportarsi e a chi dare retta”.
Serve, insomma, più chiarezza e regole certe. “La situazione sanitaria è seria. È necessaria la massima prudenza e bisogna limitarsi ad uscire solo per le cose necessarie. Andare a lavorare è necessario, andare a scuola è necessario. Ma se la situazione nel Comune in cui si chiudono le scuole o nella nostra Regione è così grave come sostengono i sindaci e lo stesso Emiliano, e non abbiamo motivo per dubitarne, si sia consequenziali e si dichiari quel comune o l'intera Regione zona rossa – affermano i due coordinatori provinciali di Italia Viva Foggia -. Non possono essere solo gli studenti e gli insegnanti, per i quali non è possibile prevedere alcuna forma di ristoro, a pagare le conseguenze di una disorganizzazione del sistema sanitario che stiamo osservando qui in Puglia. A meno che non si voglia sostenere che l'unica cosa pericola sia il dover andare a scuola”.

di Redazione

 

 

Il primo quotidiano di informazione on line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812