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AV: Bordo e Mongiello interrogano il Ministro
“Subito un incontro Governo-Ferrovie dello Stato-Regione Puglia

 

Roma, 13 febbraio 2015.

“RFI non può violare gli accordi sottoscritti e saltare la stazione di Foggia per guadagnare 15 minuti sulla tratta Bari-Napoli”. Lo affermano i deputati Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, e Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura di Montecitorio, che hanno presentato un’interrogazione al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture per sapere se: “risultano variazioni alla programmazione sopra indicata per consentire il transito di treni passeggeri sulla bretella merci citata e, by-passando la stazione di Foggia, ridurre i tempi di percorrenza della tratta Bari-Napoli; se Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato la volontà di utilizzare la medesima bretella merci per una coppia di treni che colleghi direttamente Bari a Napoli con l’orario estivo in vigore a giugno 2015”.
“Il progetto dell’Alta Velocità tra Bari e Napoli è parte integrante del più ampio programma di efficientamento della connessione ferroviaria tra la Puglia e Roma – continuano Bordo e Mongiello – recentemente inserito nell’elenco delle opere finanziate e da attivare con le procedure semplificate previste dal cosiddetto ‘Sblocca Italia’, così da rendere disponibili 4 dei 6,7 miliardi stanziati.
Ora si viene a sapere, da notizie di stampa, che RFI possa bypassare la stazione di Foggia e utilizzare per il traffico passeggeri il baffo in fase di realizzazione al ‘bivio Cervaro’, inserito nel Contratto istituzionale di sviluppo per la realizzazione della Direttrice ferroviaria “Napoli-Bari-Lecce-Taranto”, siglato meno di 3 anni fa, per ‘consentire di non far transitare, sostare e movimentare, all’interno della stazione di Foggia, i treni merci provenienti da Taranto e diretti verso Battipaglia’.
Una destinazione d’uso specifica, dunque, ottenuta dalle istituzioni e dalle rappresentanze del territorio della provincia di Foggia che hanno, invece, sempre espresso contrarietà a soluzioni che by-passassero la Stazione ferroviaria di Foggia in Piazza di Vittorio Veneto per il traffico passeggeri.
Dopo aver depositato l’interrogazione, abbiamo contattato il sottosegretario ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro per chiedergli la convocazione urgente di un incontro con i vertici di Ferrovie dello Stato, della Regione Puglia e delle istituzioni territoriali per comprendere se la società abbia modificato il programma e, nel malaugurato caso che ciò trovi conferma, per chiedere il pieno rispetto delle intese sottoscritte.
Ora che l’opera è stata finalmente sbloccata – concludono Michele Bordo e Colomba Mongiello – non possiamo consentire la sua realizzazione a scapito del nostro territorio per garantire vantaggi a qualcuno”.

di Redazione

 

 

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