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Foggia. Ecco il conto per la “nettezza urbana”
i cittadini dovranno aggiungere la “modica cifra” di 30 centesimi per metro quadro

 

Foggia, 7 novembre 2013.

Dopo tanti rinvii è arrivato il momento di presentare il conto per la “nettezza urbana” alla città e, a breve, il Consiglio Comunale dovrà deliberare sull’entità degli aumenti da applicare.
Preliminarmente va detto che a questa tassa che deve coprire il 100% del costo del servizio, i cittadini dovranno aggiungere la “modica cifra” di 30 centesimi per metro quadro che il comune girerà direttamente all’amministrazione statale. Questo è un modo subdolo di applicare una tassa patrimoniale che graverà sull’utilizzatore del bene casa indipendentemente se sia o meno il proprietario con buona pace di chi grida che vuole abolire l’ICI ma poi tassa tutti i cittadini sulla base dei metri quadri di abitazione senza tener conto della differenza di valore delle case e senza tener conto del reddito delle famiglie. E’ proprio il caso di parlare di “governo di Superciuck” (ricordando “l’eroe” spazzino, del fumetto comico Alan Ford, che rubava ai poveri per donare ai ricchi).
All’amministrazione Comunale non resta che scegliere se applicare aumenti lineari, come per la “vecchia” TARSU, o applicare aumenti basati sulla “TARES” ossia su una tariffazione basata sui reali benefici goduti per il servizio reso. Va ricordato che qualunque sia la base di calcolo, si parla di un aumento almeno del 15% rispetto allo scorso anno.
Ribadiamo la nostra contrarietà a tariffe basate solamente sui metri quadri abitati perché questo metodo di calcolo riproduce una tassa patrimoniale che non fa differenza tra chi vive in una casa di lusso affacciata sulle vie principali della città e chi vive in una grotta con la stessa superficie, tra chi vive nelle periferie degradate, accerchiato dall’amianto, con un servizio di spazzamento effettuato  occasionalmente e chi vive nel centro città, con giardini ben curati e strade ripulite ogni giorno, anche la domenica.
Vogliamo ricordare che se i cittadini devono coprire interamente le spese del servizio di igiene urbana è giusto che questo vada pagato in base al servizio reso, ossia con tariffe più elevate per chi gode di un servizio migliore e tariffe più basse per chi ha un servizio che è da considerarsi inadeguato per una qualunque comunità.
Stesso discorso va fatto per gli esercizi commerciali perché ben diverso è avere il negozio nell’isola pedonale o esercitare la “vendita di prossimità” nelle periferie urbane. Anche in questo caso “non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali” (don Milani).
Chiediamo che nella quantificazione della tassa da pagare siano previsti degli sgravi per chi vive in situazione di povertà cronica e fa fatica a mettere “un piatto a tavola”. Chiedere di pagare anche a queste persone vuol dire prevedere un introito che non sarà incamerato per “evasione di necessità”, con tutte le conseguenze prevedibili sulla stabilità dei conti comunali.
A questo riguardo chiediamo all’assessore al bilancio di rendere noti i dati sull’evasione degli scorsi anni, circa il 25% del totale da incassare, con dati disaggregati per zone urbane e, se possibile, per fasce di reddito degli evasori. Chiediamo anche di comunicare il dato sulla capacità di recupero dell’evasione da parte di AIPA e se questo dato è compatibile con la prosecuzione del servizio.
Resta solo, poi, da capire qual è l’ammontare totale del costo del servizio e per questo non si può fare riferimento solo al “contratto di servizio” in essere con AMIU perché, poiché siamo a fine novembre, si può far riferimento ai costi realmente sostenuti dall’azienda che deve tenere contabilità separata per la città di Foggia. A questa cifra si deve aggiungere il costo sostenuto nei primi mesi dell’anno per arginare l’emergenza rifiuti che, se non ricordiamo male, si aggirava attorno al milione e mezzo di euro, abbassando di molto il totale speso realmente nell’anno 2013 se raffrontato con l’ammontare del contratto stipulato con AMIU.

Il segretario del circolo “CheGuevara”
Rifondazione Comunista - Foggia
Fiorenzo Giorgio Cislaghi
   

di Giorgio Cislaghi

 

 

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