Cerca nelle notizie:  
Redazione | Disclaimer | Mappa sito | Links | Segnalazioni | Contattaci

 

“Che disastro le modifiche al Decreto sull’olio”
Sicolo: “Criteri assurdi e pericolosi che ingenerano confusione e probabilmente costosi contenziosi


di CIA Puglia

Foggia, 21 settembre 2022.

CIA Agricoltori Italiani di Puglia e il mondo olivicolo pugliese sono fortemente preoccupati per le modifiche introdotte al Decreto inerente alle “Disposizioni nazionali sui programmi operativi delle OP e AOP del settore dell’olio d’oliva e delle olive da tavola”. Le modifiche sono state introdotte nel corso della seduta del 14 settembre della Conferenza Stato-Regioni. “Le forti attese del settore olivicolo italiano, anch’esso sotto l’incudine di una crisi feroce, rischiano così di naufragare”, ha dichiarato Gennaro Sicolo, presidente di CIA Puglia e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani. “Le modifiche apportate, purtroppo, penalizzano il comparto e, inspiegabilmente, gettano alle ortiche mesi e mesi di lavoro e confronto serrato tra le organizzazioni sindacali degli agricoltori come la nostra, il Ministero e le altre istituzioni coinvolte”, ha aggiunto Sicolo. Per il calcolo del valore della produzione commercializzata di olio, considerare il 2022 anziché quanto maturato nel 2021, introduce un elemento assolutamente aleatorio nella definizione dei futuri programmi operativi che andranno presentati già dal prossimo 10 ottobre.
“E’ una posizione, la nostra, condivisa anche dalla Regione Puglia, che si è espressa chiaramente attraverso l’assessore all’Agricoltura Donato Pentassuglia”, ha spiegato Sicolo. “Riteniamo che quella disposizione sia inapplicabile, perché richiede alle imprese di programmare in corso d’anno, con dati non ancora certi e controllati, cosa che può mettere a rischio una gestione prudente ed efficace delle risorse pubbliche. E’ un meccanismo che ingenera confusione, anche nell’immediato futuro, in vista della quasi certa rimodulazione di risorse a posteriori con conseguente probabile contenzioso che ne deriverebbe”.
Il quadro è reso ancora più complesso dalla scelta di considerare i contratti negoziati già dal 2023, ai fini del calcolo del valore della produzione commercializzata, di fatto contraddicendo gli obiettivi di vera aggregazione e crescita del settore alla base dell’OCM e del Piano Strategico Nazionale.
“Dunque, è fondamentale che il provvedimento originale, senza le modifiche, venga subito adottato sulla base delle posizioni fin qui espresse e concertate negli incontri istituzionali e che venga scongiurato il rischio dell’introduzione di norme inapplicabili, aggravando la già difficile situazione in cui il settore si trova, come tutta l’agricoltura italiana, nel fronteggiare gli effetti dell’attuale crisi”.


 
27/09/2022 - Dopo la vittoria del Festival di Sanremo - Gaudiano per la prima...
27/09/2022 - Raffaele Piemontese non viene eletto - Dichiarazione di Raffaele...
27/09/2022 - Risorse e forza al Ministero dell'Agricoltura - “Auguri ai neoeletti,...
27/09/2022 - SCUOLA ARTE e DISABILITA - Il libro 'La scuola che c'è' sarà...
23/09/2022 - Nuovo Circolo Auser a Castelnuovo della Daunia - Le storie belle sono...
23/09/2022 - Anagrafe digitale: chi rimane indietro? - er la prima volta dalla...
23/09/2022 - Dodici eventi all’insegna del sorriso - Presentata questa mattina la...
23/09/2022 - Ponte tra Capitanata e Georgia - le buone prassi per l’inclusione al...
21/09/2022 - “Che disastro le modifiche al Decreto sull’olio” - Sicolo: “Criteri...
21/09/2022 - 25 anni di avvocatura di Fabio Verile - Sabato 24 settembre,...
21/09/2022 - LA GUARDIA DI FINANZA CELEBRA SAN MATTEO. -
21/09/2022 - Degustazioni, forum e Cozza in the city - Da domani Ego Festival,...
21/09/2022 - Orsara, il progetto della Valle della Felicità - Insieme imprese,...
19/09/2022 - “Tonnellate di rifiuti abbandonati in zone rurai - L’organizzazione...
19/09/2022 - Straordinario successo per Vëllazëria - Serata conclusiva con la cena...

[Guarda tutto l'archivio     

 

Google
BING Search
TORNA INDIETRO| Stampa questa notizia | Invia in email questa notizia || VAI AD INIZIO PAGINA 
Il primo quotidiano di informazione on-line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni :

 

Web Publishing ®2005 - www.stampasud.it - All right Reserved
E' vietata la riproduzione anche parziale. Disclaimer
 
developed by