Cerca nelle notizie:  
Redazione | Disclaimer | Mappa sito | Links | Segnalazioni | Contattaci

 

NO alla soppressione del Tribunale di Lucera
Lo ha affermato all'unanimità il Consiglio provinciale riunitosi a Lucera


di F.C.

Lucera, 8 settembre 2012.

Il Consiglio Provinciale di Foggia, riunitosi in seduta straordinaria a Lucera, ha approvato con diciassette voti favorevoli e un astenuto, un ordine del giorno nel quale si “esprime netta e decisa contrarietà alla soppressione del Tribunale di Lucera e delle sezioni distaccate, quali presidio necessario di legalità; si dichiara solidarietà istituzionale ai sindaci ai quali è stato impedito l’accesso al Ministero della Giustizia ed è stato negato ogni dialogo da parte dei vertici ministeriali; si impegnano i parlamentari  della Capitanata a svolgere ogni attività utile e necessaria ad impedire l’attuazione del decreto di riforma delle circoscrizioni giudiziarie nella parte in cui prevede la soppressione del Tribunale di Lucera e delle sue sedi distaccate”.
Assente per impegni personali Enrico Santaniello (che ha inviato all’assise un messaggio di piena condivisione della battaglia intrapresa), la seduta è stata avviata poco dopo le 10 dal vicepresidente Aniello Masciulli. L’intervento introduttivo è stato del sindaco di Lucera Pasquale Dotoli, che è anche consigliere provinciale. Dotoli ha ricordato i dati numerici che giustificherebbero abbondantemente la sopravvivenza del Tribunale della città sveva, che in una ipotetica graduatoria dei Tribunali subprovinciali basata sui parametri presi in considerazione dal Ministero si collocherebbe al quarto posto su 58. Il primo cittadino di Lucera ha anche amaramente ironizzato sulla sottovalutazione della presenza mafiosa nel circondario giudiziario lucerino: “Evidentemente la nostra è una mafia di serie B”, ha detto. Dotoli ha inoltre espresso la ferma riprovazione sua e degli altri sindaci del territorio per non essere stati ricevuti al Ministero ed essere stati anzi accolti dalle f!
 orze dell’ordine in assetto antisommossa. “La fascia tricolore che noi indossavamo” ha detto Dotoli “ci qualificava come rappresentanti delle comunità ed articolazioni dello Stato. Ma evidentemente il Governo ci ritiene parte dello Stato solo quando si tratta di esigere tributi e tagliare servizi”.
Dopo Dotoli è intervenuto il presidente della Provincia Antonio Pepe, che è anche parlamentare, ed ha sottolineato come il provvedimento di soppressione del Tribunale di Lucera, che il Governo ha adottato malgrado l’espresso parere contrario delle Commissioni parlamentari, rappresenta un serio vulnus per i rapporti fra la Capitanata e l’Esecutivo. A giudizio di Pepe, è molto dubbio che il provvedimento colga gli obiettivi di risparmio annunciati, che sono comunque abbastanza esigui (50 milioni di euro in cinque anni). Considerando l’assoluta impossibilità per il Tribunale di Foggia di reggere l’impatto dei nuovi carichi di lavoro è anzi prevedibile, a giudizio di Pepe, che si vada incontro non ad un risparmio, ma ad un aggravio di costi, anche senza voler considerare l’obiettivo disagio causato ai cittadini. “Ragioni che spiegano –ha concluso Pepe- la determinazione delle rappresentanze istituzionali ad ogni livello a fare in modo che questa decisione venga rivista”.
Nel dibattito sono quindi intervenuti i rappresentanti di tutti i gruppi politici, in particolare Paolo Mongiello (Pdl) che ha rimarcato lo svolgersi a Lucera della seduta come emblema dell’intenzione della Provincia di mantenere accesi i riflettori su questa vicenda; di Antonio Prencipe (Pd), che ha denunciato in toni allarmati e preoccupati la progressiva ritirata dello Stato dal territorio, con gli intuibili rischi per la legalità e la convivenza; di Antonio Potenza (Pdl) che come sindaco di Apricena ha sottolineato i rischi occupazionali collegati alla soppressione del Tribunale e delle sedi distaccate; di Carmine D’Anelli (Lista Pepe) che ha rimarcato il gravissimo disagio che verrebbe in particolare ai cittadini di Rodi Garganico (la cui sopprimenda sezione staccata dista oltre cento chilometri dalla sede di Lucera); di Enzo Iannantuono (La Destra) che ha rimarcato l’efficienza e la celerità del Tribunale di Lucera nel disbrigo delle pratiche, di Gaetano Cusenza (Misto!
 ) che si è dichiarato cautamente ottimista, perché a suo giudizio potrebbero essere in arrivo nuove e migliori risposte del Governo; di Massimo Colia (Idv) che ha contestato quella che ha definito la pretesa verticistica del Governo di determinare autocraticamente e senza confronto le sorti del territorio di Capitanata; di Michele Bonfitto (Udcap) che ha sottolineato come sia compito dello Stato non solo far quadrare i conti, ma garantire i diritti; di Emilio Gaeta (Fli) che ha ribadito la solidarietà ai sindaci e definito inconcepibile quanto accaduto a Roma; di Augello (Indipendente) che ha sottolineato l’ampia solidarietà dell’intero territorio provinciale per una battaglia che non è di campanile; di Vito Guerrera (Udcap) che ha proposto una mobilitazione ancora maggiore dei trentadue Comuni e dei rispettivi sindaci per una manifestazione romana capitanata dalla Provincia.
Sono inoltre intervenuti Giuseppe Agnusdei, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lucera, che ha ripercorso le tappe dell’intera vicenda, e il presidente del Comitato per la difesa della legalità Raffaele Preziuso, che ha chiesto alla Provincia di promuovere e sostenere le iniziative in atto in sede parlamentare, ed in particolare l’audizione del ministro Guardasigilli nelle Commissioni Giustizia di Camera e Senato e la mozione di sfiducia alla ministro Severino.
Alla riunione dell’assise erano presenti, oltre a quelli citati, anche i sindaci di Volturara, Celle San Vito, Volturino, Casalvecchio, Peschici, nonché delegati dei sindaci di Vico del Gargano e Rodi.


 
11/05/2022 - 'Ufficio Urbanistica di Foggia” - Emiliano e Maraschio totalmente...
09/05/2022 - INCAZZATI A NERO - La disoccupazione giovanile, gli abusi, il lavoro...
04/05/2022 - Olimpiadi delle Scienze Naturali - Il Liceo “A. Volta” di Foggia alle...
04/05/2022 - Gli auguri del Pres.Provincia a Giovanni Melillo - Gatta orgogliosi...
04/05/2022 - Tutela della produzione di olio Evo - Sicolo: “Vogliamo ringraziare...
28/04/2022 - ELIMINARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE - CERIGNOLA, OK ALL'UNANIMITÀ...
26/04/2022 - Storie di Giovani Vignaioli - Il 29 e il 30 maggio: 41 cantine...
11/04/2022 - “Donne Daune: incontro di mani e di terra”. - Luogo ancora silenzioso...
06/04/2022 - PNNR-FESR-FSC. - Quali prospettive per la Capitanata? Azioni e...
04/04/2022 - Campionati Italiani U15 Stile Libero di Lotta - La Lotta rappresenta...

[Guarda tutto l'archivio     

 

Google
BING Search
TORNA INDIETRO| Stampa questa notizia | Invia in email questa notizia || VAI AD INIZIO PAGINA 
Il primo quotidiano di informazione on-line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni :

 

Web Publishing ®2005 - www.stampasud.it - All right Reserved
E' vietata la riproduzione anche parziale. Disclaimer
 
developed by