Cerca nelle notizie:  
Redazione | Disclaimer | Mappa sito | Links | Segnalazioni | Contattaci

 

La leggenda del filo rosso


di Emy Dell'Aquila

                                     La leggenda del filo rosso

 

 

Cari amici e amiche,

 

quante volte abbiamo sentito parlare di fato, destino e di quanto affascinante sia pensare che sin dalla nascita siamo legati a qualcuno. Ebbene tempo fa ho scoperto una leggenda orientale, la leggenda del filo rosso del destino.

Una leggenda da alcuni attribuita alla cultura giapponese, da altri a quella cinese. Ebbene questa leggenda narra che quando nasciamo ognuno di noi porta un filo rosso legato al mignolo. Se noi seguiamo questo filo troviamo dall'altro capo la nostra anima gemella, la persona a cui siamo destinati e con cui vivremo la nostra vita. Le due persone, perciò, sono legate da un qualcosa e non importa quanto tempo ci vorrà prima che si incontrino, nè quanto siano distanti. La cosa certa è che si incontreranno grazie a quel filo rosso che nessuno può tagliare o spezzare: è un legame forte, indissolubile e niente e nulla lo scalfirà.

La leggenda e’ molto profonda e sicuramente i romantici come me apprezzeranno. Buona lettura.

 

"Il giovane Wei, orfano di entrambi i genitori, cercò per tanto tempo una donna da sposare e con cui creare una famiglia, ma non ci riuscì. Una sera, arrivò nella città di Song e in una locanda un uomo gli disse che la figlia del governatore sarebbe stata la donna giusta. L'indomani mattina, Wei incontrò sui gradini di un tempio un vecchio che leggeva un libro in una lingua incomprensibile e gli chiese cosa fosse. Il vecchio rispose che lui veniva dall'aldilà e che era lì per occuparsi delle faccende umane, soprattutto dei matrimoni. A Wei disse che la sua anima gemella aveva solo 3 anni attualmente e che avrebbe dovuto aspettare 14 anni prima di incontrarla e averla tutta per sè. Così Wei, curioso, si fece accompagnare al mercato per vedere la sua futura sposa.

Deluso dalla povertà in cui viveva la bambina, la fece colpire con un coltello tra gli occhi e continuò la sua vita, dimenticandosi di questa storia. Passarono 14 anni senza che riuscì a trovare una sposa. Ormai viveva nella città di Shangzhou, essendo lui benestante  il governatore di quella città gli offrì in sposa sua figlia. Finalmente Wei ebbe una moglie e incuriosito da una pezza che le copriva la fronte, le chiese dove si fosse procurata quella cicatrice. Lei rispose che all'età di 3 anni un uomo cercò di ucciderla al mercato.

Così Wei rivelò tutta la verità e capì che quel vecchietto del tempio aveva ragione: sin dalla nascita siamo destinati a qualcuno e che niente e nessuno può rompere questo legame."

 




non ci sono commenti


 
22/06/2022 - Vedere nel futuro -
28/05/2022 - VIAGGIARE NEL TEMPO -
26/04/2022 - Viaggi impossibili -
28/03/2022 - La telepatia è difficile da controllare -
02/03/2022 - Gerard Croiset Sensitivo -
08/02/2022 - Nssuno possiede la facoltà PK -
09/01/2022 - Percezioni extrasensoriale, ), PK e SP -
17/12/2021 - viaggio nella rabdomanzia -
07/11/2021 - Rosemary Brown, di Londra -
22/10/2021 - Scrittura automatica -
23/09/2021 - MEDIUM FISICI E MENTALI -
01/09/2021 - I POTERI MEDIATICI -
01/08/2021 - Viaggio nella magia…le streghe -
27/06/2021 - Il segreto degli alchimisti -
30/05/2021 - IL VOODOO! -

[Guarda tutto l'archivio     

 

Google
BING Search
TORNA INDIETRO| Stampa questa notizia | Invia in email questa notizia || VAI AD INIZIO PAGINA 
Il primo quotidiano di informazione on-line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni :

 

Web Publishing ®2005 - www.stampasud.it - All right Reserved
E' vietata la riproduzione anche parziale. Disclaimer
 
developed by