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Forza Italia e Bruno Longo

 

Foggia, 22 novembre 2019.
In riferimento alle dichiarazioni di stampa rese dal senatore Mauro D’Attis e dal parlamentare Dario Damiani,entrambi riferimenti regionali e nazionali di Forza Italia circa un mia eventuale adesione al partito di Fratelli D’Italia,vanno fatte alcune doverose precisazioni.
Innanzi tutto è inconsueto che coordinatori di un partito importante e storico come Forza Italia,per una questione così sensibile  utilizzino il comunicato stampa e non preferiscano invece un contatto diretto per  eventuali dubbi e chiarimenti : il che lascia trasparire e tradisce quella ingiustificata ostilità nei miei confronti manifestatasi ,a volte anche in   maniera brutale,sin dall’esito vittorioso del ballottaggio per la elezione del nuovo sindaco di Foggia .
Nel ringraziare Mauro D’Attis e Franco Landella per la cortese ospitalità ottenuta in Forza Italia,va detto e rimarcato con tutta tranquillità che è notorio il fatto,che è stato il sottoscritto ed il suo gruppo a contribuire al grande e meritato successo del partito di Berlusconi a Foggia e non il contrario,come erroneamente e forse maliziosamente insinuono  taluni,anche se per incolpevole bocca dei vertici regionali
E’ indiscutibile,quindi,e la città questo lo sa,che le posizioni elettive,il ruolo di consigliere comunale, sono farina del mio sacco e di nessun altro e che anzi grazie anche ai miei innumerevoli consensi,che Forza Italia ha potuto fregiarsi della posizione di primo partito in città
D’altra parte,se vi è qualcuno che dovrebbe ottenere delle spiegazioni è il sottoscritto in quanto pubblicamente,a sangue freddo,addirittura con un comunicato stampa,sin dal settembre scorso,Forza Italia  prese “ le distanze da Bruno Longo”,reo di aver sollecitato un dirigente comunale a fare il proprio dovere : dovere al quale poi quel dirigente,a seguito delle mie istanze, ottemperò con grande professionalità.
Sulle mie intenzioni poi di abbandonare il gruppo di Forza Italia anche a causa del maldestro tentativo di isolamento da parte dell’intero euntourage è da tempo ,che il sottoscritto ha informato Franco Landella e vertici regionali di voler togliere il disturbo,visto,appunto, l’astio , le maldicenze e la sorda e malcelata contrarietà di taluni,ma anche perché spinto dall’adesione a volori storici.
All’amico e stimato Franco Landella,che mi ha sempre confidato dell’insofferenza nei miei confronti,di non meglio specificati forzisti,consiglio di evitare di far parlare strumentalmente i verti ci regionali e di avere con il sottoscritto un dialogo aperto e fecondo,anche in riferimento a quell’assessorato ridotto al lumicino e ridotto dei tre-quarti,che decise di affidarmi.
Se poi la manfrina è stata costruita appositamente per sottrarre la delega assessorile a chi l’ha meritata sul campo ed allora dovremmo parlare di altro e su altri tavoli
Se nessuno e dico nessuno può mettere in discussione la mia carica elettiva,se non per una risibile ed inaccettabile provocazione,spetta certamente al sindaco decidere se un assessore è venuto meno alla fiducia accordatagli e trarne le conseguenze : fiducia mai fatta mancare per dedizione,capacità e lealtà
 Colgo l’occasione infine per rivolgere al sindaco ed a  tutti gli esponenti politici del centrodestra l’ invito ad una riflessione pacata e serena per ritrovare il senso di un agire comune nel rispetto del  patto fatto con gli elettori e con la città: patto diretto alla soluzione dei veri problemi del territorio e non certamente a controprodutivi ed autolesionistici atteggiamenti,che taluni mettono in atto, non  riconducibili però alla buona politica ed alla buona amministrazione


di B.L.

 

 

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