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Foggia, addio sogni di gloria ?
Cadono in malo modo i rossoneri, scarichi e demotivati, contro un Savoia in piena crisi

 

Torre Annunziata, 7 marzo 2015. Con molte probabilità si spengono definitivamente al Giraud di Torre Annunziata le residue speranze del Foggia di inserirsi nella zona playoff. Cadono proprio male i rossoneri, sconfitti (2-1) dal Savoia “afflitto” da una grave crisi societaria ma vivo ed attivo sul terreno di gioco. Tutto il contrario del Foggia che, invece, avrebbe dovuto assumere un  atteggiamento completamente diverso.  Invece, pur schierando la miglior formazione possibile (assente il solo capitan Agnelli), la squadra di Mister De Zerbi, è scesa sul rettangolo di gioco scarica, demotivata e supponente. Inevitabile la punizione sul campo ad opera di una banda di ragazzini quasi allo “sbando” ma ammirevoli per impegno, sacrificio e voglia di lottare. Nel Foggia c’è ben poco da salvare. In molti hanno fortemente deluso. E l’abbandono dei sogni di gloria è ormai realtà. Inutile illudersi. Ora si dirà che tutto è ancora possibile. Che restano ancora tante partite da giocare. Soltanto illusioni che allontaneranno ancor di più il popolo rossonero dal suo “giocattolo”. Eppure nel Foggia sono rientrati i tre squalificati, Potenza, Agostinone e Quinto mentre D’Allocco è stato il prescelto nel sostituire il “capitano”. La gara è subito decollata. Il Foggia è andato vicino al vantaggio con D’Allocco (1’) che ha colpito la traversa. Ma il Savoia non è stato a guardare e in pochi minuti ha risposto prima con Ferrante (2’) e poi con Leonetti (6’) senza però lasciare il segno. Il  Foggia ha continuato nella serie di tocchi all’indietro nella speranza di poter far ripartire l’azione giusta ma il Savoia di Papagni, ben schierato, non è cascato nella trappola. Anzi, alla prima occasione, ha colpito. Sia pure con un tiro dagli undici metri assegnato dal Sig. Paolini per il fallo di mano di Minotti (23’) sulla deviazione di testa di Riccio. Dal dischetto il giovanissimo Pizzutelli (24’) ha trasformato la massima punizione. Solo sotto di un gol i rossoneri hanno impresso maggior vigore alla manovra. Iemmello (26’), ben servito da Minotti, non ha indirizzato in porta il suo diagonale. Poi lo stesso bomber (37’) ha sfruttato col “piattone” il delizioso assist di Cavallaro per riequilibrare le sorti del match. Nel finale di tempo Sarno (40’) ha divorato una clamorosa palla-gol sbagliando il pallonetto ai danni di Gragnaniello. Nella ripresa ci si aspettava un Foggia gagliardo e proteso alla ricerca del gol della vittoria. Invece, alla prima occasione è stato ancora l’indomito Savoia a colpire. Pizzutelli ha servito a Ferrante un’invitante pallone e l’argentino campano (3’) ha scavalcato Narciso con un magnifico pallonetto che s’è spento nella rete sguarnita. Il Foggia non c’ha capito più nulla. La confusione è aumentata e nemmeno i cambi effettuati da De Zerbi hanno sortito effetti positivi. Sarno (21’) ha impegnato Gragnaniello. Mentre il Savoia, in azione di rimessa, ha avuto un paio di match-ball per chiudere la gara ma  Leonetti (26’) e Verrucchi (27’) non ne hanno approfittato. Sia pure in modo molto approssimativo e  confuso, il Foggia s’è affidato alle iniziative dei singoli ed ha sfiorato la marcatura in diverse occasioni. Barraco (34’), Iemmello (35’) e Gigliotti (40’) non hanno inquadrato lo specchio delle porta sia pure da posizione favorevole. Poi è stato Gragnaniello, con due prodigiosi interventi, a negare la gioia del gol del pari a Barraco (43’) e a Sainz-Maza (45’) dopo che Iemmello, nella stessa azione ha colpito il palo. Nemmeno i 4’ di recupero sono serviti a portare i rossoneri almeno sul 2-2. Che comunque, non avrebbe cambiato di molto le chance future del Foggia.

SAVOIA - FOGGIA  2 – 1

Marcatori: 24’ p.t. Pizzutelli (rig.), 37’ Iemmello, 3’ s.t. Ferrante.

Savoia: Gragnaniello 7, Verruschi 6.5, Sirigu 6, Riccio 6.5, Checcucci 6 (9’ s.t. Vosnakidis 6), Giordani 6.5 (29’ s.t. Mercadante 6), Saric 6, Pizzutelli 6.5, Leonetti 6.5, Ferrante 7 (16’ s.t. Boilini 6), D’Appolonia 6. A disposizione: Volturo, Cremaschi, Cornacchia, Partipilo. All. Papagni 7.

Foggia: Narciso 6, Bencivenga 6, Agostinone 6.5, D’Allocco 5.5 (9’ s.t. Leonetti 5), Potenza 5, Gigliotti 5, Minotti 5 (36’ s.t. Sainz-Maza 5.5), Quinto 5, Iemmello 6, Cavallaro 6, Sarno 5 (27’ s.t. Barraco 6). A disposizione: Micale, Loiacono, D´Angelo, Sicurella. All. De Zerbi 5.

Arbitro: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno 6.
1°Ass.:   Stefano Pizzagalli di Pesaro 6.
2°Ass.:  Massimiliano Pancaldo Trifirò di Barcellona P.d.G. 6.

Note: giornata fredda ma soleggiata. Terreno sintetico. Spettatori 1.000 circa. Ammoniti: Gragnaniello  (S) Minotti, Bencivenga  (F). Angoli: 1 – 12 per il Foggia. Recuperi: 2’ e 4’.


di Lino Mongiello

 

 

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