L'innovazione è costituita da nuovi strumenti: libro di testo elettronico e lavagna interattiva multimediale. E' la prima volta che la scuola sposa, in maniera non collaterale (sperimentale), ma diretta, prodotti altamente tecnologici per avvicinare gli studenti a un nuovo tipo di fruizione della cultura. Mentre fino a poco tempo fa, infatti, l'uso di computer nelle scuole era relegato esclusivamente per le ore di laboratorio informatico, adesso sembra che l'innovazione abbia “travolto” direttamente la parte strutturale dell'insegnamento, cioè tutte le materie scolastiche.
Più creatività per i docenti, più comunicazione con i discenti Anche se molti storcono il naso, affermando che non ce ne fosse bisogno, lo strumento dell'interattività coinvolge i docenti, aumentandone e supportandone la creatività. Capita spesso che, a causa di quotidiani eventi routinari, l'insegnante non trovi più la carica necessaria per progettare lezioni più interattive con gli alunni. Con i supporti multimediali, invece, al docente verrà fornita la possibilità di trasformare momenti didattici in proficui e, soprattutto, ripetibili e migliorabili lezioni in continuo divenire. Suoni, immagini e tanta fantasia suggelleranno un nuovo approccio didattico, più entusiasmante e vivo per ragazzi nati nell'era del Web e della tecnologia onnipresente. Di conseguenza, verrà valorizzata anche una migliore forma comunicativa sia per gli alunni, che si sentiranno più coinvolti nelle lezioni, sia per gli insegnanti, che potranno attivare un nuovo canale di dialogo con i ragazzi.
E-book E' la prima volta, infatti, che gli studenti potranno scegliere quale versione del manuale utilizzare: quella elettronica o quella cartacea. Ciò spinge positivamente gli editori a intraprendere questo nuovo settore, in fase di frenetica crescita. I libri elettronici, fra l'altro, fanno bene ai portafogli personali delle famiglie (il 75% di un libro analogico è fatto di spese per la carta su cui è scritto) e anche all'ambiente (quante foreste verranno risparmiate!).
Lavagna elettronica interattiva Tavola di ardesia addio. La Lim (lavagna elettronica interattiva) sembra una classica lavagna, ma è un dispositivo elettronico a tutti gli effetti. Collegato a un Pc, la Lim riproduce lo schermo del computer. Aumenta la comunicazione fra insegnante e studente arricchendo la lezione di nuove funzioni multimediali quali le immagini, i suoni, i filmati e dando la possibilità di modificare e salvare i testi per un riuso didattico. Diventa uno strumento anche di ricerca condivisa e guidata per l’accesso a Internet. Con essa sarà possibile anche memorizzare la storia degli insegnamenti effettuati, per poi riproporla, migliorandola, in altre classi, non disperdendo le risorse intellettive del docente.
Il piano del Ministero Il piano e-gov 2012 punta al completamento del collegamento di 11.500 scuole e di 42mila plessi scolastici del Paese, attraverso una rete pubblica su canale dedicato in banda larga. Secondo quanto stabilito dal Ministero dell'Istruzione, nel mese di dicembre 2009 il progetto verrà attivato nel 40% degli Istituti scolastici, ovvero in ben 4.180 scuole. E' previsto che nel corso di questo anno scolastico 2009-2010, 16mila lavagne saranno installate nelle classi della scuola di primo grado e che 25mila insegnanti verranno coinvolti in percorsi di formazione ad hoc. Poi, dal 2010-2011, il piano sarà esteso alla scuola primaria e alle scuole secondarie di secondo grado.
di Gerardo Antonio Cavaliere |