Cerca nelle notizie:  
Redazione | Disclaimer | Registrazione | Mappa sito | Links | Segnalazioni | Contattaci

 

Per la vita degli ecosistemi terrestri


di Rina Di Giorgio Cavaliere

Dietro l’origine delle antiche civiltà ci sono state spesso situazioni ambientali non certo favorevoli agli insediamenti o alle comunicazioni, ma proprio questi fattori si sono rivelati forte stimolo all’azione creativa e produttiva dell’uomo, come per la civiltà egizia e per quella greca. Due modalità profondamente diverse, ma ugualmente importanti, di rapportarsi costruttivamente ai condizionamenti in un ambiente naturale non certo favorevole. Le soluzioni adottate dai due popoli hanno avuto ripercussioni sulla loro evoluzione e sull’intera struttura sociale, economica e politica; per gli egiziani la nascita di un forte stato unitario e per i greci la nascita di autonomi centri di potere politico, religioso, economico. Tra le modalità del rapporto dell’uomo con il territorio si inseriscono altri paesaggi: montano, desertico, paludoso. . . In quei luoghi le stesse condizioni naturali, pur difficoltose, sono diventate un bene da valorizzare e promuovere, una risorsa attorno alla quale si sono sviluppate intere economie virtuose.

            Nel tempo gli originari equilibri sono cambiati. Il progresso tecnico ha ingigantito il ruolo dell’uomo, artefice consapevole di retroazioni non volute, in accelerazione esponenziale nell’ultimo secolo, che altera il divenire dell’ambiente, riscalda l’atmosfera e muta il clima. Non bisogna credere che questo inevitabilmente sia il prezzo da pagare per ogni società industrializzata in cambio dei più alti livelli di consumo e di un maggiore benessere materiale; sono piuttosto le disastrose conseguenze di uno sviluppo economico lasciato a se stesso. Pur con metodologie diverse gli esiti delle ricerche sul clima indicano il periodo di maggiore crisi climatica fra il 2020 e il 2050.

Gli studi di Theodor Landscheidt, Ivanka Chervatova e quello di John Casey, autore del libro “Cold Sun”, hanno evidenziato una ciclicità che dipende sostanzialmente4 dal sole e coinvolge non solo la terra, ma l’intero sistema solare. La geografia fisica ha la possibilità di individuare i propri nuclei essenziali in funzione dell’interesse esistenziale dell’uomo. La partecipazione alla scelta degli obiettivi, l’illustrazione dei risultati, la proposta delle possibili soluzioni alternative in relazione agli scenari previsionali, che probabilmente ne deriveranno, possono convincere l’umanità, componente attiva della filiera scientifica, ad assumere comportamenti non solo compatibili e conservazionisti, ma capaci di influenzare virtuosamente gli equilibri biochimicofisici dell’ambiente.

            Necessariamente la società civile, resa consapevole delle sue capacità d’impatto sul geosistema, edotta delle sue nuove responsabilità globali, che solo alcuni decenni fa erano discusse in un ristretto ambito scientifico, si mobilita. Migliaia di persone scendono in piazza con eventi programmati in 123 paesi, per sensibilizzare sulle politiche salva pianeta. Tra le 2052 città coinvolte, con movimenti e associazioni, vi sono anche quelle italiane; da evidenziare che tra i manifestanti emergono i volti e gli interventi di migliaia di studenti, spinti dalla stessa identità culturale, individuale e collettiva. Il ”Fridays for Future”, il messaggio lanciato dalla giovane Greta Thumberg, adesso scuote il mondo.


 
07/10/2019 - I giovani e la formazione politica -
21/09/2019 - Ambiens, che sta intorno -
04/09/2019 - Spazio privato e di relazione -
28/06/2019 - In viaggio per raccontare. . -
22/06/2019 - Saluto della dirigente scolastica Lucia Magaldi -
09/06/2019 - Il sistema di tutela dei nuovi parchi -
25/05/2019 - PREMIO STEFANO CAVALIERE 2019 -
09/05/2019 - Concetti filosofici alla base della nostra cultura -
19/04/2019 - Santa Pasqua 2019 -
11/04/2019 - Tradizione e invenzione artistica -

[Guarda tutto l'archivio     

 

Google
BING Search
TORNA INDIETRO| Stampa questa notizia | Invia in email questa notizia || VAI AD INIZIO PAGINA 
Il primo quotidiano di informazione on-line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni :

 

Web Publishing ®2005 - www.stampasud.it - All right Reserved
E' vietata la riproduzione anche parziale. Disclaimer
 
developed by