di Gerardo Leone
Foggia, 9 marzo 2010.
5 arresti per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, sono stati eseguiti dalla squadra Mobile della Questura di Foggia su richiesta del Pubblico Ministero Dottoressa Petrilli, nei confronti di rumeni che costringevano 20 ragazze dell’Este Europa a prostituirsi nelle zone periferiche della città capoluogo. In particolare, è stato evidenziato nella conferenza stampa sull’Operazione “red street”, agli inizi del 2009, personale della Polizia di Stato di Foggia, veniva a conoscenza che era attivo nel foggiano un gruppo delinquenziale bulgaro che gestiva un vero e proprio giro di prostituzione, costringendo le vittime a svolgere il meretricio nelle zone periferiche, del capoluogo ed in particolare su via Bari, Via Cerignola e Via del Salice nuovo. I cinque arrestati, privi di scrupoli, reclutavano vittime direttamente dalla Bulgaria costringendoli a prostituirsi, anche con mezzi coercitivi. E’ stato questo il motivo che ha costretto alcune ragazze a denunciare alla Polizia di Stato i soprusi e le angherie cui venivano sottoposte. Oggi le manette, ai cinque, altri tre individui sono attivamente ricercati, ponendo fine a questo giro di prostituzione.

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