di P.P.
Foggia, 9 febbraio 2010.
«Il sistema agricolo della nostra provincia necessita di un sostegno concreto, che permetta agli operatori di tamponare gli effetti della crisi che sta attanagliando il comparto. L’acquisizione delle quote del “Patto Verde” da parte della Provincia di Foggia e della Camera di Commercio costituisce un primo atto significativo, segnale di attenzione e dimostrazione operativa di sinergia istituzionale». Così Savino Santarella, assessore provinciale alle Politiche Agricole, a margine della presentazione del Patto Territoriale per l’Agricoltura, avvenuta questa mattina nella Sala Azzurra della Camera di Commercio di Foggia. «Il momento che sta attraversando la nostra agricoltura – dichiara Santarella – è uno dei più difficili e complessi mai affrontati. Una congiuntura in cui gli Enti Locali e le istituzioni del territorio hanno il dovere di ricercare, nel rispetto delle proprie competenze, gli strumenti più utili a fornire un supporto in vista della ripresa. Da questo punto di vista l’acquisizione del 40 per cento delle quote della società “Patto Verde” da parte della Provincia di Foggia, per la quale voglio pubblicamente ringraziare l’intero Consiglio provinciale che ha condiviso all’unanimità la proposta, è un passaggio in grado di rimettere immediatamente in circolo importanti economie, venendo incontro proprio ad alcune delle rivendicazioni avanzate nel recente passato dalle organizzazioni di categoria». Com’è noto, la Provincia di Foggia ha acquisito il 40 per cento delle quote della società; mentre un altro 40 per cento è stato acquisito dalla Camera di Commercio ed il restante 20 per cento dalle associazioni agricole. «In questo modo – spiega ancora l’assessore provinciale – abbiamo da un lato scongiurato la liquidazione della società, con la conseguente perdita di rilevanti quote di finanziamento, e dall’altro abbiamo sperimentato una cooperazione istituzionale ed una rinnovata collaborazione con le organizzazioni di categoria che siamo certi produrranno nel lungo periodo risultati positivi». Il “Patto Verde”, infatti, potrà immediatamente inserire nel circuito economico del sistema agricolo qualcosa come 4,8 milioni di euro e renderà possibile la rimodulazione di 8 milioni 600mila euro per la redazione e la pubblicazione di nuovi bandi. «L’obiettivo di questa operazione – conclude Santarella – è quello di creare sviluppo e generare nuova occupazione nel settore trainante della nostra economia, che necessita anche di un ammodernamento sul piano della dotazione tecnologica delle numerose aziende operanti sul territorio».

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