di Redazione

Bari, 8 febbraio 2010.
L’istituzione del Fondo regionale per il sostegno delle persone non autosufficienti e loro nuclei familiari è l’ultima legge approvata dal Consiglio regionale per sostenere i persone e famiglie che soffrono disagi e rischiano marginalità. Questa iniziativa legislativa incrementa tanto la quantità che la qualità dei servizi prestati a questa particolare porzione di popolazione e completa la strategia di innovazione e allargamento delle politiche di inclusione sociale sostenuto attivamente dalle componenti istituzionali del Partito Democratico, che ha dimostrato capacità di protagonismo rispetto ai cambiamenti in atto in un settore decisivo per il benessere dei cittadini pugliesi. A partire dalla legge regionale 19 del 2006 ed utilizzando al meglio i Piani Sociali di Zona, sono state create le migliori condizioni per costruire reti sociali di connessione tra Enti locali, sindacati, terzo settore, associazioni di volontariato laico e cattolico finalizzate alla realizzazione dei servizi alla persona necessari ad integrare le fragilità esistenziali presenti nei nostri Comuni. Gli investimenti in infrastrutture e servizi alla persona hanno creato le condizioni per costruire asili nido, centri diurni per l’infanzia e per le diverse abilità, centri di socializzazione per gli anziani, sportelli per orientamento a cittadini immigrati, così come sono fortemente aumentati i servizi di assistenza domiciliare ad anziani e persone non autosufficienti. Il Partito Democratico, con i suoi assessori ed i suoi consiglieri regionali, ha partecipato attivamente alla costruzione della Puglia inclusiva, sostenendo il governo regionale nella sua azione complessiva di attenzione ai bisogni reali dei cittadini pugliesi.

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