Cerca nelle notizie:  
Redazione | Disclaimer | Registrazione | Mappa sito | Links | Segnalazioni | Contattaci

 

Olio, nel 2019 sarà straniero in 2 bottiglie su 3
la situazione drammatica che emerge dallo studio “Salvaolio” della Coldiretti


di Campagna Amica

Foggia, 11 gennaio 2019.

Sul mercato nazionale più di 2 bottiglie di olio di oliva su 3 conterranno prodotto straniero. Colpa del crollo dei raccolti nel nuovo anno, che faranno aumentare le importazioni di olio di oliva dall’estero, destinate a superare abbondantemente il mezzo miliardo di chili. È la situazione drammatica che emerge dallo studio “Salvaolio” della Coldiretti presentato in occasione della manifestazioni degli agricoltori scesi in piazza a Roma per salvare gli uliveti italiani che significano salute, ambiente, reddito e lavoro. Il rischio per i consumatori è che nelle bottiglie di olio, magari vendute sotto marchi italiani ceduti all’estero o con l’etichetta delle grande distribuzione si trovi prodotto straniero (tunisino, spagnolo o greco), peraltro favorito da etichette dove l’indicazione della provenienza è spesso illeggibile. Nel 2018 gli arrivi di olio dalla Tunisia sono tra l’altro raddoppiati (+100%) e potrebbero crescere ulteriormente se l’Unione Europea rinnoverà l’accordo per l’ingresso di contingenti d’esportazione di olio d’oliva a dazio zero verso l’UE per 35mila tonnellate all’anno scaduto il 31 dicembre 2017, oltre alle 56.700 tonnellate previste dall’accordo di associazione UE-Tunisia (in vigore dal 1998).
“Con il crollo della produzione nazionale e l’aumento degli arrivi dall’estero è evidente il rischio di frodi e sofisticazioni a danno del vero Made in Italy che colpiscono i produttori agricoli e dei consumatori” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “occorre difendere l’extravergine italiane nell’ambito dei negoziati internazionale dove l’agroalimentare italiano viene troppo spesso usato come moneta di scambio per interessi diversi. A livello nazionale occorre stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati in materia agroalimentare poiché l’innovazione tecnologica e i nuovi sistemi di produzione e distribuzione globali rendono ancora più pericolose le frodi agroalimentari che per questo vanno perseguite con un sistema punitivo più adeguato con l’approvazione delle proposte di riforma dei reati alimentari presentate dall’apposita commissione presieduta da Giancarlo Caselli, presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio Agromafie promosso dalla Coldiretti” ha continuato Prandini nel precisare che in questo contesto va difeso il panel test, strumento utilizzato per la classificazione degli oli sulla base di una rigida procedura scientifica che, attraverso il lavoro di assaggiatori esperti, permette di valutare i parametri organolettici delle extravergine ma è anche necessario promuovere una maggiore trasparenza dell’etichettatura. Oggi sulle confezioni è praticamente impossibile, nella stragrande maggioranza dei casi, leggere le scritte “miscele di oli di oliva comunitari”, “miscele di oli di oliva non comunitari” o “miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari” obbligatorie per legge nelle etichette dell’olio di oliva dal primo luglio 2009, in base al Regolamento comunitario N.182 del 6 marzo 2009. Per non cadere nella trappola del mercato il consiglio è quello di diffidare dei prezzi troppo bassi, guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o di acquistare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica dove è possibile assaggiare l’olio Evo prima di comprarlo e riconoscerne le caratteristiche.



 
18/01/2019 - Pizza, un business da 15 miliardi di euro - Una crescita che sostiene...
16/01/2019 - Al Via i lavori in Via Napoli sul manto stradale - Via Napoli, è lo...
15/01/2019 - Pace fatta tra Di Gioia ed Emiliano? - Ancora niente di ufficiale,...
14/01/2019 - NO TRIV: non abbassiamo la guardia! - Grande partecipazione...
11/01/2019 - Olio, nel 2019 sarà straniero in 2 bottiglie su 3 - la situazione...
10/01/2019 - Nuova Azienda Unica 118 per salvare vite - La Commissione consiliare...
09/01/2019 - Incontro Gilet arancioni e Ministro Centinaio - Presente anche Leo Di...
08/01/2019 - Emiliano nomina Massimo Cassano all'ARPAL - la critica degli 8...
07/01/2019 - Gilet arancioni. Agricoiltura messa in ginocchio - La Regione di...
04/01/2019 - La Corte non i sindaci sul Decreto Sicurezza - “Siamo immersi in un...
03/01/2019 - Più 30% per l’export del vino foggiano - La filiera corta di Borgo...
02/01/2019 - Nunzio Tartaglia al vertici della C.D.P. - Un incarico ai massimi...
31/12/2018 - Benvenuto Anno 2019 - Auguri a tutti
28/12/2018 - Sequestrati oltre una tonnellata di Botti - Due responsabili sono...
27/12/2018 - Contratto istituzionale sviluppo della Capitanata - Il Presidente del...

[Guarda tutto l'archivio     

 

Google
BING Search
TORNA INDIETRO| Stampa questa notizia | Invia in email questa notizia || VAI AD INIZIO PAGINA 
Il primo quotidiano di informazione on-line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni :

 

Web Publishing ®2005 - www.stampasud.it - All right Reserved
E' vietata la riproduzione anche parziale. Disclaimer
 
developed by