di Pino Patruno
Foggia, 7 settembre 2010.
I cittadini foggiani sono ormai demotivati, malgrado si è visto stamani all'opera la Task Force, istituita dal liquidatore della Società AMICA, cominciale le operazioni di bonifica. I foggiani non credono più nelle autorità e nelle istituzioni. Basta ascoltare le conversazioni in giro per la città e le lamentele frequenti per capire quanto siano amareggiati e delusi di come si sia ridotta Foggia. Se il troppo scoraggiamento ha portato da una parte all’inettitudine e alle lamentele fine a se stesse, dall’altra ha incoraggiato gesti a dir poco ‘eroici’ e senza precedenti. Mentre giravamo per la città a documentare lo scempio dei rifiuti, sotto i nostri occhi avveniva qualcosa di insolito e degno di tutta la nostra riconoscenza e approvazione. Una cittadina foggiana della periferia, spazzava via i rifiuti, li organizzava a mucchi e li rimetteva a posto nei cassonetti (in foto). Tutto questo dopo che il camion dell’Amica era passato a svuotare un contenitore praticamente quasi vuoto, poiché i soliti ‘ignoti’ lo avevano svuotato di quasi tutto il suo contenuto per poi riversarlo sulla strada a danno della sicurezza e della salute pubblica e soprattutto perché spesso i cittadini non aprono nemmeno i cassonetti per gettare l’immondizia, ma si limitano a lanciarla nel cumulo di sporcizia e buste che ritrovano sotto casa. Tutto questo non può essere. Sentiamo di dover ringraziare la nostra “Amica” foggiana, per l’eroico gesto, demandiamo agli abitanti di questa città altri gesti altrettanto eroici e degni di nota e ringraziamo il Comune per aver dato ascolto alle lamentele dei cittadini e proprio dopo la pubblicazione del nostro articolo, di aver indetto nel tardo pomeriggio di ieri una task force sull’emergenza rifiuti. Con l’augurio che anche i cittadini, da parte loro, facciano del loro meglio per impegnarsi a mantenere il decoro della città, con un maggiore senso civico e rispetto per l’ambiente. Per una città più vivibile e pulita, anche se povera.

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