Cerca nelle notizie:  
Redazione | Disclaimer | Registrazione | Mappa sito | Links | Segnalazioni | Contattaci

 

UN NUOVO STILE DI VITA


di Rina Di Giorgio Cavaliere

   Desta preoccupazione il numero sempre maggiore di bambini e ragazzi che nei paesi ricchi sono affetti da “sindrome ipocinetica”, insufficiente attività motoria associata a eccesso di peso. Tra le tante cause emergono l’esagerata protezione materna e l’uso smoderato dei mezzi tecnologici a danno del gioco e dello sport. Ricordiamo che lo scopo principale dello sport è quello ludico, non quello agonistico o competitivo, rappresentato dai modelli culturali oggi predominanti. Per praticare uno sport non sono necessarie costose attrezzature e strutture, ma si possono utilizzare le risorse naturali del territorio, come per lo swimrun. Uno sport completo, adatto a tutti, nato come sfida tra amici, ancora poco conosciuto in Italia, ma diffuso nei paese del nord Europa; alterna percorsi in acqua e corsa sul terreno.
   Le conseguenze negative, connesse alla cattiva alimentazione o alle abitudini sbagliate, coinvolgono la percezione che gli adolescenti hanno del proprio corpo e l’immagine di sé, inoltre, sono causa di una maggiore disposizione all’infarto, alle malattie metaboliche, all’ipertensione, all’osteoporosi. Non sviluppare durante l’infanzia giusti meccanismi di coordinazione e di equilibrio porterà nel futuro a una minore efficienza fisica, che si ripercuoterà sulla qualità della vita e sui processi d’invecchiamento.
   In una corretta educazione alimentare, veicolo di formazione civile delle giovani generazioni, c’è anche un importante risvolto economico, perché educare a nutrirsi comporta di riflesso un sobrio uso del denaro e del cibo; non ultimo l’importanza di evitare gli sprechi. Pone in evidenza anche l’urgente necessità morale di un nuova solidarietà, specialmente nei rapporti fra i Paesi in via di sviluppo e i Paesi altamente industrializzati. Tre quinti dei quattro miliardi e mezzo circa di quelli che vivono nei paesi poveri si trovano in comunità prive di infrastrutture o di acqua potabile, un quarto non ha un alloggio adeguato, un quinto non ha accesso a servizi sanitari e tra i bambini due su dieci sono denutriti e non vanno a scuola.
    Ci chiediamo come affrontare direttamente le forme strutturali di povertà esistenti nel mondo. Alcune Ong, operanti da anni nel campo della cooperazione allo sviluppo, hanno creato attraverso forme di commercio equo e solidale e di finanza etica percorsi nuovi, sostituendo ai mercati internazionali tradizionali un sistema di importazione e distribuzione attuato da cooperative e  associazioni, Basato non sulla donazione, ma sulla valorizzazione delle produzioni locali è adatto ai prodotti delle popolazioni più povere, al fine di consolidare le esperienze di chi lotta per la realizzazione della propria dignità.


 
15/10/2018 - Uomini del domani -
28/09/2018 - Fine di un mito con l’epoca moderna -
06/09/2018 - Un pianeta unico e straordinario -
19/07/2018 - Viaggiare nel terzo millenio -
29/06/2018 - Gli spazi di aggregazione -
11/06/2018 - UN NUOVO STILE DI VITA -
21/05/2018 - Ambiente, habitat dell’uomo -
15/05/2018 - AL VIA IL XII PREMIO STEFANO CAVALIERE -
30/04/2018 - Cronaca sull’educazione -
14/04/2018 - Il grande valore della musica -

[Guarda tutto l'archivio     

 

Google
BING Search
TORNA INDIETRO| Stampa questa notizia | Invia in email questa notizia || VAI AD INIZIO PAGINA 
Utenti online: 3394
Lettori iscritti : 4522
Ultimo lettore iscritto : raffaelefranzese
Ottimizzato 800 x 600
Sito compatible con i seguenti browser:
Microsoft Internet Explorer
Mac
Opera
Firefox
Valid CSS!
Il primo quotidiano di informazione on-line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni :

 

Web Publishing ®2005 - www.stampasud.it - All right Reserved
E' vietata la riproduzione anche parziale. Disclaimer
 
developed by