Cerca nelle notizie:  
Redazione | Disclaimer | Registrazione | Mappa sito | Links | Segnalazioni | Contattaci

CLASSIFICAGIORNATE - RISULTATI

 

A MENTE FREDDA: LE PAGELLE DI CASERTANA-FOGGIA
E sono 9! La truppa di Stroppa eguaglia anche il record di vittorie consecutive


di Giancarlo Pugliese

Foggia, 11 aprile 2017.

E sono 9! La truppa di Stroppa eguaglia anche il record di vittorie consecutive proseguendo una marcia dal ritmo inconcepibile, trionfale, senza eguali nella storia rossonera. 9 punti in una settimana, resa complicata dal triplice impegno e dal doppio viaggio ravvicinato, comportato dalle due trasferte in 4 giorni: anche questo è un altro piccolo record, che bissa l’analogo dell’andata (Vibonese-Francavilla-Messina). Il bello è che non basta: alle sue spalle, infatti, il Lecce del vituperato Padalino (vicenda-archetipo di quanto a volte le idee dei tifosi possano essere annebbiate…) continua a vincere e il distacco non schioda dai 6 punti di margine. I cosiddetti “record” quindi, quelli che “a pensarci farebbero tremare le gambe”, non sono una merasfida alle statistiche ma un cammino necessario per vincere questa durissima corsa a due.E tuttavia il Foggia ha tutto dalla sua: non solo il distacco, che a questo punto del torneo assume contorni poco meno che rassicuranti, ma anche (e soprattutto…) un modo di ingaggiare, interpretare, condurre e infine vincere le partite che lascia assolutamente certi della superiore forza fisica, tecnica e mentale di questo gruppo. Caserta ne è stata l’ennesima prova: i falchetti di casa provano a replicare la buona prova dell’andata e in effetti, finchè riescono a mantenere altissimi i ritmi del pressing, rendono difficoltoso l’avvio di manovra dei rossoneri, confinandoli nella propria metà campo per un quarto d’ora buono. Ma il Foggia è squadra di livello ormai superiore a tutto e a tutti: confeziona ugualmente le principali palle gol (Di Piazza al 5’ su bella combinazione Mazzeo-Chiricò e Mazzeo al 16’ su cross di Rubin) e nel finale di tempo prima coglie un palo clamoroso sulla punizione di Coletti e poi trova il vantaggio con l’impressionante stacco di testa di Mazzeo. La partita finisce lì ed era facile capirlo dal trend degli ultimi 4 mesi: questa squadra, una volta in vantaggio, rompe ogni argine e dilaga. Così è stato anche a Caserta, altri 2 gol e altrettante occasionissime, prima della grande festa finale. E con buona pace del famoso “premio-partita” promesso dal presidente rossoblù ai suoi. Prova annichilente, ancora una volta, che non lascia ai malcapitati di turno altro da dire oltre lo schietto, eloquente, riconoscimento del grande valore dell’avversario.

LA PAGELLA DEI ROSSONERI:

GUARNA: verrebbe da mettergli un “n.g.”, visto che la Casertana non tira mai nello specchio e se lo fa gli fa il solletico. Il voto allora è di stima per il bel campionato che sta facendo e per l’intesa ormai perfetta coi compagni di reparto. 7
LOIACONO: la Casertana prova a giocare largo e a sovrapporre gli esterni. Lui resta dietro, vigile e concentrato. Prende un giallo forse eccessivo, ma va bene così. 6,5
MARTINELLI: ricomincia da dove aveva lasciato: solido, a volte sontuoso. E quando c’è da spazzare ha imparato a non aspettare un secondo. Non foss’altro per questo, mezzo voto in più! 7
COLETTI: non sbaglia niente e sa sempre cosa fare. Poteva sbloccarla lui: tiro perfetto, palo clamoroso. E fa il bis nella ripresa, altra punizione e altro legno, stavolta traversa. Che grande girone di ritorno che sta facendo. 7,5
RUBIN: la solita locomotiva: sbuffa e va giù, e sul suo binario non si passa. Ben 4 palloni messi in area (nel secondo Mazzeo impegna severamente Ginestra) e solita prova di spessore. 7
AGNELLI: sta trovando la forma migliore e queste sono le partite che lo esaltano. Va di sciabola in mezzo al campo, tampona, si inserisce, non molla un osso. E infatti prende il calcio di rigore andando a insistere su un pallone che Ginestra aveva già tolto dai piedi di Chiricò. Con Mazzeo, è il migliore. 7,5
VACCA: qualità superiore, giocate da spellarsi le mani: vederlo è una gioia per gli occhi. Nel primo tempo pensa a smistare senza forzare, evitando errori nel pressing casertano; nel secondo il punteggio gli consente l’accademia. Un piccolo neo? Al rientro negli spogliatoi festeggia con irruenza, suscitando le contumelie del pubblico locale. Vittoria importante, è vero, e umore comprensibile; ma quando Antonio eviterà anche i piccoli eccessi sarà un Campione con la “c” maiuscola. 6,5
DELI: il fondo del terreno non lo agevola, il pressing dei falchetti nel primo tempo lo taglia un po’ fuori per larghi tratti. Ma guardate che apertura fa per Chiricò nell’azione del calcio da rigore: da leccarsi i baffi. 6,5
(76’GERBO: entra cazzuto come sempre. Ma il Foggia a quel punto abbassa i ritmi, non serve insistere. S.V.)
CHIRICO’: pronti, via: il primo tiro è il suo. A seguire, movimento e assist da favola per Di Piazza. Poi, ecco la punizione avvelenata e tagliente che Mazzeo corregge in rete. Infine, lo scatto a dettare il lancio di Deli sul rigore (che, piccolo siparietto, fa di tutto per battere, pregando e scongiurando l’inflessibile Mazzeo). Quando c’è da accelerare, ci pensa lui. Questo ragazzo, oggi come oggi, è fondamentale. 6.5
(67’ ANGELO: sul 3-0 Stroppa decide, saggiamente, di metterlo in campo – dopo oltre 4 mesi - a fare il giusto minutaggio. La squadra si piazza con un tranquillo 5-3-2, lui trotterella senza forzare. Se vogliamo, un po’ di spazio in questo finale di torneo è un giusto onore da tributargli. S.V.)
MAZZEO:accorcia; riparte; sblocca la gara con perfetta scelta di tempo e stacco perentorio su 3 marcatori avversari; serve un assist da campione per Di Piazza lanciandolo a rete nel raddoppio; trasforma il rigore ineffabilmente (incurante delle preghiere di Chiricò). Scusate se è poco. Finalmente ha raggiunto la meritatissima vetta dei bomber (nonché il suo record personale di gol): da quando è rientrato dopo l’infortunio (col Siracusa, 2^di ritorno) ne ha fatti 13 su 14 partite. Senza contare gli assist. E le altre componenti, sue prerogative: freddezza, esperienza, tecnica, professionalità. Senza troppi giri di parole: è il giocatore che più di tutti ha incarnato il salto di qualità di questa squadra. 8
DI PIAZZA: stavolta ha anche fatto il meritato gol, caracollando un po’ ma difendendo bene la palla ed entrando letteralmente in porta con essa. E merita un buon voto, anche al netto di qualche errore, per la costante apprensione che mette addosso alle difese avversarie. 7
(65’ SARNO: è il “sacrificato” in questa squadra dalla velocità spesso stellare, dopo il turn-over di Catanzaro. Dispiace, ma Vincenzino sembra capire e adeguarsi di buon grado. E, per questo, va solo ammirato. Quando entra il Foggia allenta i ritmi e va bene così. S.V.)

STROPPA: ieri si sono sentiti i primi cori in suo onore da parte di una piazza che si è ormai innamorata pazzamente di lui, della sua bravura, professionalità, signorilità. Ed era ora. 8

LA PAGELLA DELLA CASERTANA

GINESTRA:con D’Alterio, era l’ex. Tre parate strepitose, che tengono in piedi i suoi. 7,5
FINIZIO: duramente criticato dalla stampa locale, in effetti fa qualche errore pesante. 5
D’ALTERIO: resta in piedi fino alla fine, nonostante le folate rossonere spazzino il campo per lunghi tratti. E, a fine gara, si congratula col Foggia definendola a chiare lettere la squadra più forte del torneo e definendola “già in B”. Quella B che, come amaramente ricorda, lui sfiorò ad Avellino 10 anni fa. 6
LORENZINI: pericoloso sui calci d’angolo nell’area avversaria ma in difficoltà nella propria. 5,5
RAMOS: con Chiricò è durissima, fa quello che può e non è male quando si propone in avanti. 5,5
MAGNINO: l’under ex Udinese non parte male, ma contro c’è spesso Rubin, e il semaforo si fa subito rosso. 5,5
(58’ORLANDO: ormai la partita aveva già preso il suo corso: il suo ingresso cambia nulla. Ha vissuto due buoni stagioni nella sua carriera: a Pagani e ad Aversa. Purtroppo per lui, è stato qualche annetto fa. 5,5)
GIORNO:finchè lui e i suoi compagni hanno gamba nel pressare, fa molto bene e contribuisce a rendere complicato l’avvio manovra del Foggia. Poi il fiato cala, e cominciano i problemi. 5,5
DE MARCO: si impegna, poi cala. 5,5
CARRIERO: è il vertice alto del centrocampo rossoblù, e nel primo tempo in pressing è molto fastidioso. Qualche buona idea in costruzione, prima del naufragio collettivo. E’ molto giovane (’97) e la Casertana l’ha pescato in D, a Bellinzago: in prospettiva, dà buone sensazioni. 6
(73’ COLLI: altro ’97, dal settore giovanile del Bologna. Non sembra pari al suo coetaneo, ma la partita ormai era chiusa. S.V.)
CIOTOLA: vecchia, vecchissima conoscenza, in tanti (troppi…) anni di serie C. L’impegno è il solito: consueta zanzara fastidiosa, ma la benzina però è poca. 5,5
(58’ CISOTTI: tanta buona volontà, nulla più. E’ un ragazzo con un passato in B, persosi un po’ per strada. 5,5)
CORADO: è il classico puntero (è arrivato quest’anno dall’Argentina) di serie C: la grinta e le sportellate sono il suo forte, si muove bene e sa farsi rispettare ma contro il Foggia trova il muro. 5,5

TEDESCO: la sua squadra è stata forse la migliore vista a Foggia. Ma il Foggia non è più quello dell’andata. Il suo più grande problemaè stato la mancanza di Raijcic, decisivo allo Zaccheria. In effetti in mezzo al campo deve chiedere ai suoi di fare gli straordinari per supplire: fino a quando le gambe girano, il gioco quasi riesce (al netto delle due occasioni di Di Piazza e Mazzeo); ma appena calano fiato e pressing i rossoneri si prendono tutto. A fine gara è molto schietto e onesto: contro una squadra del genere c’è poco da fare. Ha ragione. Sta comunque facendo una buona stagione, praticando un buon calcio, con una squadra di medio livello e centrerà sicuramente l’obiettivo dei playoff: è un tecnico interessante, forse anche più del suo già promettente predecessore Romaniello. 6


 

 




 
13/10/2019 - Non basta il gol di Iadaresta a Brindisi (1-1) - Il Foggia perde una...
06/10/2019 - Foggia, vittoria al 95' e vetta della classifica - Un gol di Tortori...
29/09/2019 - Il Foggia fa suo il derby di Capitanata - Sovvertendo i favori del...
22/09/2019 - Foggia, pirotecnico 3-3 col Gravina - La tripletta di Santoro...
15/09/2019 - Il Foggia vince anche con la Nocerina - Continua la serie positiva...
13/09/2019 - Presentazione Loris Tortori - Le dichiarazioni del D.S. Riccardo Di...
11/09/2019 - E' ufficiale l'Attaccante Tortori è del Foggia - Cresciuto nella S.S....
08/09/2019 - Foggia caparbio: 2-0 all'Agropoli - Soltanto nell'ultimo quarto d'ora...
05/09/2019 - Ninni Corda è il nuovo allenatore del Foggia - E' stato convinto a...
03/09/2019 - Un'altra tegola cade sulla testa del Foggia Calcio - Alessandro...

[Guarda tutto l'archivio     

 

Google
BING Search
TORNA INDIETRO| Stampa questa notizia | Invia in email questa notizia || VAI AD INIZIO PAGINA 
Il primo quotidiano di informazione on-line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni :

 

Web Publishing ®2005 - www.stampasud.it - All right Reserved
E' vietata la riproduzione anche parziale. Disclaimer
 
developed by