Cerca nelle notizie:  
Redazione | Disclaimer | Registrazione | Mappa sito | Links | Segnalazioni | Contattaci

CLASSIFICAGIORNATE - RISULTATI

 

Foggia: quattro sberle dall'Avellino
Trasferta difficile per i rossoneri, notevolmente sotto tono e in balìa degli avversari


di Lino Mongiello

Avellino, 18 marzo 2012.

Brutta battuta d’arresto del Foggia sul campo dell’Avellino. Il pesante poker calato dai padroni di casa non ammette discussioni e la dice tutta sulla prestazione dei rossoneri. Che a dir il vero è stata proprio pessima. Purtroppo i ragazzi di Stringara non sono risultati all’altezza della situazione e non sono mai entrati in partita. Sarà stata la stanchezza per aver disputato tre gare in otto giorni, sarà stato l’appagamento degli ultimi risultati ma è davvero inspiegabile una brutta performance che cancella d’un colpo quanto di buono fatto nelle ultime settimane e getta ancora una volta nello sconforto della delusione la sua tifoseria. Si sa quanto questa contesa sia particolarmente sentita dai tifosi foggiani e quanto abbia “ferito” l’umiliazione di un sonoro e pesantissimo 4-0. Stavolta non sarà facile avere il perdono e l’assoluzione della tifoseria. Peccato perché un risultato diverso in questi 90’ avrebbe potuto riaprire le porte dei “sogni” che, invece, hanno rappresentato un vero e proprio incubo. La gara: Stringara ha sempre gli uomini contati e, dopo il turno infrasettimanale di Coppa, deve chiedere ai suoi ragazzi uno sforzo supplementare. Nell’undici iniziale rientrano Meduri, Venitucci e Pompilio ai quali fanno spazio Velardi, Ferreira e Defrel. Il Foggia formato-export però si scioglie subito sotto il caldo sole del Partenio. I rossoneri appaiono lenti, imballati e poco propositivi e l’Avellino ha quasi sempre gioco facile. Dall’altra parte tra gli irpini c’è a centrocampo gente di categoria superiore quali Millesi e D’Angelo che dettano i tempi della loro squadra. Invece, tra i satanelli Meduri e Wagner sono estremamente leziosi e rallentano la manovra consentendo agli avversari di schierarsi al meglio. Sulle corsie esterne poi la supremazia dei padroni di casa è schiacciante e da lì arrivano costantemente i pericoli per la porta difesa da Botticella. Proprio al 7’ l’uno-due tra Millesi e D’Angelo consente a quest’ultimo di presentarsi davanti all’estremo difensore ospite e di superarlo. L’1-0 scuote “leggermente” il Foggia che tenta di organizzarsi ma fatica non poco. Lanterì (9’) prova a riagguantare il pari con il tiro dalla distanza ma è poco preciso. Ed anzi Zigoni (12’) manca il gol del bis su centro di Thiam. Il Foggia riprova solo con i tiri dalla distanza. Ma né Pompilio (22’) né Venitucci (27’), dopo una serie vincente di dribbling vincenti, impensieriscono Fumagalli. Stringara ordina la difesa a “quattro” ma l’Avellino, quando spinge, incute timore. E a centrocampo la miglior qualità dei “lupi” si fa sentire fin troppo. L’Avellino mostra di essere una spanna più su degli ospiti e ci vuole un super Botticella per evitare il gol del raddoppio a Zigoni (28’). Solo il sussulto di Venitucci (39’) costringe Fumagalli a “sporcare” i guanti e a impegnarsi nella deviazione in angolo. Ma subito dopo riprende la marcia dell’Avellino che prima coglie un doppio palo con D’Angelo (42’). Poi il 2-0 arriva puntuale con il migliore degli irpini, l’ex Millesi che, dopo aver scambiato con D’Angelo (sempre lui), scarica il bolide che si spegne all’incrocio dei pali. Il risultato non fa una grinza. Troppo brutto il Foggia di Avellino e troppo diverso da quello standard spesso ammirato lontano dal terreno amico. Nella ripresa Stringara, sia pur tardivamente, prova a ridisegnare la sua squadra. Quindi al rientro dagli spogliatoi inserisce Ferreira al posto dello “stralunato” Wagner. Ora il Foggia è schierato col 3-4-3 e si attende quantomeno un segnale di riscossa dopo la deludente prima frazione. Perlomeno ora i rossoneri sono più vivaci anche se le incursioni nell’area irpina non sono finalizzate al meglio. Però rendono almeno più interessante la gara e incutono qualche apprensione alla formazione di Mister Bucaro. L’Avellino non è sicuramente aggressivo come nella prima frazione ma quando avanza è sempre pericoloso. E meno male che Botticella non è disattento e nega con una prodezza la gioia della “doppietta” ancora a Millesi (10’) sulla girata a rete. Il Foggia agisce costantemente nella metà campo avellinese ma le sue iniziative si infrangono sulla nutrita barriera eretta davanti a Fumagalli. Intanto Stringara gioca anche la carta Velardi (17’) per D’Orsi. Ma il tutto risulterà inutile. La giornata del Foggia è proprio nera e si chiude definitivamente al 26’ quando Zigoni cala il tris superando, in girata, Botticella. Ma non è ancora finita. Perché ci si mette pure il Sig. Intagliata a complicare le cose per i rossoneri. Al 29’ il direttore di gara infierisce contro gli ospiti inventandosi un calcio di rigore per i padroni di casa per un contatto spalla-spalla tra Cardin e Zigoni ed espelle pure il difensore rossonero. La giornata negativa continua con il Foggia ridotto in dieci uomini e con le occasioni nitide di Defrel (39’) e Gigliotti (40’) “bruciate” incredibilmente. Il gol della “bandiera” avrebbe reso il passivo meno pesante ed addolcito la pillola “amara” di un punteggio sicuramente difficile da ingoiare. Finisce così con la delusione dei pochi supporter ospiti e con le “feste” del tifo irpino che pregusta, invece, un finale di stagione tutto da decidere.

AVELLINO – FOGGIA  4 – 0

Marcatori: 7’ p.t. D’Angelo, 43’ Millesi 26’ s.t. Zigoni, 30’ De Angelis (rig.).

Avellino (4-3-3): Fumagalli 6.5, Zappacosta 6.5, Pezzella 5.5 (37’ s.t. Ricci s.v.), Massimo 6, Puleo 6, Cardinale 6, Millesi 7, D’Angelo 7 (33’ s.t. Malaccari s.v.),  Zigoni 5.5, Arcuri 6, Thiam 6 (21’ s.t. De Angelis 6). A disposizione: Fortunato, Zammuto, Izzo, Lasagna. All. Bucaro 7.

Foggia (5-3-2): Botticella 6.5, Traorè 6, D’Orsi 5 (17’ s.t. Velardi 5.5), Cardin 6, De Leidi 5.5, Gigliotti 5.5, Wagner 5 (1’ s.t. Ferreira 6), Meduri 5.5, Lanteri 6, Venitucci 5.5, (29’ s.t. Derfrel 6), Pompilio 6. A disposizione: Leo, Lanzoni, Frigerio,  Cortesi. All. Stringara 5.5.

Arbitro:  Gaetano Intagliata di Siracusa 5.
1°Ass.:  Alessandro Lo Cicero di Brescia 6.
2°Ass.:  Marco Leali di Brescia 6.

Note: giornata soleggiata. Terreno in buone condizioni. Spettatori 2.500 circa. Ammoniti: D’Orsi, Traorè, De Leidi (F). Espulso Cardin al 29’ s.t. per doppia ammonizione. Angoli: 7 – 5 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 3’.

Nella foto una incursione di Venitucci

 

 




 
16/02/2020 - Tre punti di rigore e il Foggia vede il Bitonto - Basta il penalty di...
09/02/2020 - Il Foggia c'è ed espugna lo Iacovone (0-1) - Il gol di El Ouazni...
02/02/2020 - Foggia-Cerignola un bel derby vinto dai rossoneri - Il contestato...
31/01/2020 - Felleca: Avanti con Ninni Corda fino alla fine - Si va avanti con il...
30/01/2020 - Pugno duro del Giudice sportivo a Ninni Corda - Intanto domenica allo...
26/01/2020 - Vince il Gravina con 2 reti contro il Foggia -
19/01/2020 - Foggia in “ripresa”: 2-0 e Nocerina al tappeto - Soltanto nella...
16/01/2020 - Foggia-Nocerima si giocherà a Porte Aperte - Accolto il ricorso del...
12/01/2020 - Pari deludente del Foggia (0-0) ad Agropoli - Rossoneri deludenti ed...
05/01/2020 - Il Foggia perde la testa della Classifica - Il Fasano mette in...

[Guarda tutto l'archivio     

 

Google
BING Search
TORNA INDIETRO| Stampa questa notizia | Invia in email questa notizia || VAI AD INIZIO PAGINA 
Il primo quotidiano di informazione on-line di Capitanata.
Stampa Sud: Reg. Trib.di Foggia - R.P. 7/74. Tutti i Diritti Riservati
Direzione e Redazione: Via Luigi Rovelli, 41 - 71100 Foggia. Tel e Fax +39.0881.744812
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni :

 

Web Publishing ®2005 - www.stampasud.it - All right Reserved
E' vietata la riproduzione anche parziale. Disclaimer
 
developed by